La nostra storia
Privacy Network nasce nel 2018 dall'idea di Andrea Baldrati, Diego Dimalta e Matteo Navacci.
Il progetto inizialmente voleva essere un modo per portare privacy e diritti digitali fuori dai circoli di esperti e accademici, verso il grande pubblico.
Grazie agli sforzi della squadra creata nel tempo, Privacy Network in poco tempo ha acquisito sempre più trazione. Già nel 2020 diventa un'organizzazione di rilievo nazionale.
Pur mantenendo lo spirito divulgativo, oggi Privacy Network è un'organizzazione impegnata attivamente sul fronte dell'advocacy e della ricerca, con una forte presenza legale per intervenire in caso di violazioni di legge.
Il nostro obiettivo
Crediamo fermamente che la tecnologia debba essere al servizio dell'umanità, e non invece uno strumento per esercitare potere, reprimere o discriminare. Il nostro obiettivo è farci portavoce di una nuova cultura per la difesa della privacy e dei diritti inviolabili delle persone, verso una società tecnologica democratica e libera.
Viviamo in un mondo in piena trasformazione digitale. La nostra vita, sotto forma di dati, passa ogni giorno attraverso centinaia di sistemi, reti e database. Organizzazioni pubbliche e private acquisiscono in tempo reale incredibili quantità di dati, per gli scopi più diversi.
Le nostre città sono sempre più stipate di sensori, sistemi di sorveglianza ed algoritmi che tracciano i nostri spostamenti e determinano in modo nascosto moltissimi aspetti della nostra vita e della realtà che ci circonda.
Le nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale o i Big Data, creano nuovi rischi per la privacy e per i diritti fondamentali delle persone. Noi siamo qui per affrontarli.